E sui voli italiano obbligatorio

I vettori stranieri che operano da noi dovranno adeguarsi

da Roma

Informazioni di sicurezza fornite in lingua italiana; opuscoli redatti anche in lingua italiana; almeno un assistente di volo che «mastichi» l'italiano: sono le condizioni che dovranno essere rispettate a bordo degli aerei comunitari e non comunitari che operano sul territorio italiano. È quanto prevede il «regolamento per l'uso della lingua italiana a bordo degli aeromobili che operano sul territorio italiano», approvato dall'Enac, su indicazione del ministero dei trasporti, e diventato operativo di recente con la pubblicazione sul sito dell'Ente per l'aviazione civile. Il regolamento ha lo scopo di garantire che i passeggeri di lingua italiana imbarcati sui voli che operano sull'Italia possano comprendere le informazioni di sicurezza e le istruzioni per le situazioni di emergenza. All'articolo 1 sono precisati i voli ai quali si applica il regolamento. All'articolo 2 si stabilisce che «le informazioni di sicurezza ai passeggeri siano fornite in lingua italiana, anche mediante l'uso di annunci vocali od audiovisivi registrati; gli opuscoli con le informazioni di sicurezza e di emergenza contenenti frasi di testo».