E sul litorale caos da maltempo: in tilt la Roma-Lido Allagata Ostia

Maltempo sul litorale: in tilt la Roma-Lido, allagate Ostia, Acilia, Casalbernocchi. Esondazioni anche a Casalpalocco, Infernetto e Centro Giano. Un centinaio le richieste d’aiuto ai vigili del fuoco fin dalla tarda mattinata di ieri. E un fulmine si abbatte nella zona tra Ostia Antica e Acilia, colpendo un pantografo del trenino per la capitale, bloccato per ore su uno dei due binari. Deviazioni per i bus di collegamento fra Ostia e l’entroterra. Voragini, alberi e rami caduti e strade off limits. Ancora: via di Acilia e via di Casalpalocco sommerse dall’acqua, Cristoforo Colombo trasformata in un torrente, cantine e garage sott’acqua a Longarina, Stagni, Bagnoletto. Insomma, un venerdì 17 nero per la capitale e i quartieri sul mare per la quantità di pioggia che si è riversata in pochi minuti. Un quarto d’ora, attorno mezzogiorno, di terrore per centinaia di automobilisti rimasti intrappolati nelle macchine. Gli uomini del 115, dal canto loro, ne hanno liberati una decina con le auto in panne a Dragona (già colpita sei anni fa da un violentissimo nubifragio), Acilia nord e l’Axa. Una situazione che ha sfiorato il dramma in via Tespi, Acilia, per l’allagamento degli scantinati di alcune abitazioni popolari. «Quando è caduto il fulmine sono saltati contatori e quadri elettrici - raccontano i residenti -. Gli impianti sono vecchi, abbiamo temuto un corto circuito». Negozi e locali al piano terra allagati anche a Ostia e a Madonnetta. La solita catastrofe autunnale, dunque, per il Lido di Roma nonostante gli interventi ordinari agli oltre 20mila pozzetti di assorbimento e scolo delle acque piovane, eternamente intasati. Non solo. È allarme anche al Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano per quanto riguarda il sistema dei canali di scolo, ieri mattina messi a dura prova soprattutto nelle aree più a rischio: Stagni, via di Castelfusano, Ostia Antica, Dragoncello e San Francesco. Pesante il quadro anche nel pieno centro di Ostia: allagata via dei Velieri, lungomare di levante e ponente a tratti impraticabile, via delle Zattere e via dell’Idroscalo paralizzate. Motivo? L’impianto di scolo e canalizzazione delle acque bianche vecchio, sottodimensionato e perennemente intasato dalla sporcizia, a cominciare dalle foglie che ostruiscono le aperture. Secondo una stima recente meno della metà delle canaline funziona a dovere.Allarme anche nel vicino comune di Fiumicino, in particolare all’Isola Sacra dove ogni autunno si verificano i danni maggiori.