E sull’ambiente Moratti sale in cattedra

nostro inviato a New York
Dopo gli applausi del premio Nobel per la Pace Al Gore, Letizia Moratti vuol incassare anche quelli dei membri delle Nazioni unite. L’appuntamento è per domani a New York quando il sindaco interverrà nel dibattito sui cambiamenti climatici e le misure per l’ambiente organizzato dall’Onu. L’invito direttamente dal presidente dell’Assemblea generale Srgjan Kerim che aprirà i lavori insieme al segretario generale Ban Ki-Moon e al sindaco di New York Michael Bloomberg. Alla Moratti è stato chiesto di portare il punto di vista delle grandi città e di spiegare concretamente quale sia il contributo di Milano nella battaglia ambientale. Argomento finito sulle pagine di tutti i giornali del mondo, dopo che Al Gore ha lodato Milano come una delle città più impegnate sulle tematiche ecologiche e sottolineato il valore dell’accordo che sarà firmato tra Milano e l’Alliance for Climate Protection. Al World Economic Forum di Davos, invece, assieme al collega di Londra Ken Livingstone, la Moratti aveva presentato le iniziative che fanno capo al nuovo circuito di città nato proprio da Davos: SlimCity, un network che punta a riunire forze e risorse pubbliche e private per combattere insieme la battaglia a favore dell’ambiente e del clima, dell’efficienza energetica e di uno sviluppo realmente sostenibile. Un tema affrontato dalla Moratti anche a Bruxelles, con la firma del Covenant of mayors, il patto tra i sindaci d’Europa che di fronte alla Commissione europea si sono impegnati ad adottare un Piano di azione per superare gli obiettivi stabiliti dall’Unione europea per il 2020, riducendo le emissioni di Co2 di oltre il 20 per cento.