E sulla devoluzione il Sud è già in testa

Lazio, Calabria e Molise maggiori beneficiari di fondi statali nei campi di autonomia previsti dalla riforma

da Milano
Devoluzione sì, devoluzione no, le reginette al momento sono loro: Lazio, Calabria, Molise, Sardegna. Ecco le Regioni italiane che ricevono la maggior parte dei quattrini dello Stato in tema di Sanità, Polizia locali e Istruzione, cioè i tre capitoli forti del federalismo disegnato dalla riforma della Costituzione che oggi e domani va al vaglio degli elettori. La graduatoria è stata stilata dalla Cgia di Mestre, l’associazione di artigiani specializzata nella radiografia socio-economica del Paese.
Gli ultimi dati elaborati in materia di trasferimenti da Roma risalgono al 2003 e riguardano la sicurezza, la salute e la scuola. Tre temi molto sentiti dal cittadino e che che raggiungono complessivamente la ragguardevole somma di 81,4 miliardi di euro suddivisi in 18,5 per la sanità, 11,3 per l’ordine pubblico, 51,6 per l’insegnamento.
La leadership delle suddette regioni conferma che lo Stato non dimentica affatto il Sud, verso il quale invece c’è stata la costante attenzione del precedente governo di centrodestra. Per compilare l’hit parade le cifre sono state calcolate pro capite e non sorprenderà certo accorgersi che il Nord non è l’asso pigliatutto della spesa pubblica nonostante il fortissimo contributo in fatto di gettito fiscale.
Salute. Ai primi quattro posti per aver beneficiato dei fondi statali ci sono: Sardegna con 516 euro a persona; Lazio con 478, Sicilia con 446, Marche con 383. La prima regione del Nord in graduatoria è la Lombardia che occupa il quinto posto con 375 euro seguita da Liguria con 360 e Emilia Romagna con 359. In coda Friuli, Trentino e Valle d’Aosta che chiude la fila con soli 44 euro pro capite.
Scuola. Un quintetto sudista in testa alla classifica nel capitolo di spesa scolastica. Il Lazio guida con 908 euro pro capite seguito da Calabria con 833, Molise con 811, Sardegna con 797 e Umbria con 784. Per trovare una regione settentrionale bisogna andare fino a metà classifica dove compare il Friuli con 679 euro. Gli ultimi posti sono tutti appannaggio del Nord: chiude la provincia di Bolzano a cui vengono devoluti 54 euro a persona.
Sicurezza. In tema di ordine pubblico la Liguria si è inserita ai primi posti dopo il Lazio, ancora un volta in testa con 348 euro e prima del Molise che beneficia di 180 euro a persona. La Liguria incassa da Roma un assegno di 209 euro e la Valle d’Aosta, fanalino di coda negli altri capitoli di spesa è quinta con l’incasso di 173 euro pro capite. La classifica è chiusa stavolta dalla Lombardia con soli 100 euro a testa per residente.