E sulla via del Mare oggi debutta il «sorpassometro»

Occhi elettronici puntati sugli automobilisti indisciplinati An critica: «Una telecamera non eviterà gli scontri frontali»

Via del Mare, debutta il «sorpassometro». Esce fuori dal «cilindro» della Provincia, questa volta, l’ennesimo provvedimento-tampone per l’emergenza sulla statale 8, una tra le arterie più pericolose dello Stivale. Finito nel dimenticatoio il progetto di trasformazione dei 29 chilometri di fettuccia che collegano la capitale al mare in strada a corsie separate per il doppio senso di marcia, ora ci dovrà pensare un sistema di telecamere a evitare nuove stragi. «Davvero troppo poco - sentenziano i consiglieri di Palazzo Valentini Sabbatani Schiuma e Benvenuti (An) - dopo un anno di promesse e di sbandierati accordi con il Campidoglio sulla questione Via del Mare. Va bene la prevenzione, ma ci chiediamo se tutto ciò - concludono - non finisca per risolversi nell’ennesima maniera per vessare gli automobilisti con una pioggia di multe salatissime».
Minimo settanta euro di contravvenzione, almeno tre punti decurtati dalla patente se si è «tanati» dagli occhi elettronici del sorpassometro: tre videocamere piazzate su un palo alto cinque metri all’altezza dei cantieri navali «Roma», tra la rampa del Grande Raccordo Anulare e il diciassettesimo chilometro, accompagnate da una serie di sensori posizionati sotto il manto stradale che richiamano, in caso di sorpasso, l’attenzione dell’operatore piazzato in consolle nella sede della polizia provinciale. Le telecamere, così, avranno il compito di riprendere e fotografare il veicolo trasgressore. Dopo due mesi di sperimentazione, il sistema sarà pienamente efficiente a partire da oggi.
«Stiamo lavorando - ha detto Enrico Gasbarra, presidente della Provincia, che ieri ha ufficialmente presentato il progetto insieme all’assessore alla Sicurezza, Francesco Bozzi e al comandante della polizia provinciale Domenico Valati - per posizionare i sorpassometri in tutte le strade consolari entro tre o quattro mesi. Abbiamo già investito 22 milioni di euro per la messa in sicurezza delle strade da e per la città. E abbiamo pronti altri 17 milioni di euro per gli interventi di sistemazione della via del Mare».
«Il sorpassometro - ha aggiunto Bozzi - funzionerà 24 ore su 24 e durante il giorno vigilerà il rettilineo anche una pattuglia della provinciale. Per quanto riguarda, invece, il lavoro della stradale sulla Ss 8 da gennaio a oggi sono state elevate ben 2420 multe per eccesso di velocità, in 438 posti di controllo e 1515 pattugliamenti».
«Gasbarra non propone nulla di nuovo - continuano Schiuma e Benvenuti -. Un identico sistema di telecamere è stato adottato da tempo a Milano per controllare le corsie preferenziali. Peccato che in questo caso si parli invece di una strada utilizzata ogni giorno da migliaia di pendolari e di sera da tantissimi giovani che raggiungono il litorale per divertimento. Una telecamera non potrà evitare uno scontro frontale».