E sulla moschea il sindaco «svicola»

Alle domande della Lega risponde citando l’Europa Piana: «Lo fa per tenere insieme la maggioranza»

Alla fine, messa all'angolo, dopo tre «articoli 54» - interrogazioni urgenti con risposta immediata - respinti, Marta Vincenzi ha dovuto riferire a palazzo Tursi che ne sarà del progetto sulla moschea. Alessio Piana, consigliere comunale della Lega Nord, la tallonava da tempo al riguardo. Ma qui, alle corde, il sindaco resiste, e non ci sta a farsi ingabbiare. Parte alla lontana, parla dello stato di integrazione della comunità islamica negli Stati Uniti e nell'Unione Europea. Ribadisce che un discorso così importante mica si «può ridurre a una lotta di quartiere, a una lotta tra poveri».
Piana glielo ha chiesto: la moschea a Coronata, sì o no? A Genova sì o no? Niente da fare, su questo il sindaco non annuncia, né proclama. Bisogna almeno aspettare il 15 ottobre perché a Strasburgo verrà presentato un prezioso documento sull'identità islamica, è il messaggio. Chiaro per tutti. «Aspetteremo anche noi, seguiamo con attenzione il dibattito a livello europeo, ma poi vorremmo anche sapere dove porterà tutto questo gran parlare» le risponde l'unico leghista di Tursi. Ma Piana non è solo, intorno a lui, a firmare l'interpellanza si sono uniti tutti i capolista della minoranza, gruppo misto (Enrico Musso) compreso. Però Piana non sbotta, anzi ringrazia il sindaco: «Prendo atto che almeno il problema della moschea cominci a essere visto come problema politico e non solo edilizio come invece aveva fatto la precedente Giunta». Poi però fuori dall'aula non nasconde le perplessità: «Il sindaco deve aver capito i problemi intorno alla costruzione del centro di culto islamico solo che non può dirlo apertamente perché deve cercare di tenere insieme la sua maggioranza». E i problemi sia per la maggioranza sia per la costruzione della moschea non mancano. «Un aspetto che non consideriamo mai è tutto quel business, per non dire altro, che si sviluppa intorno a questi centri islamici che continuano a nascer come funghi soprattutto dove ci sono giunte di sinistra» ribadisce il leghista. E il sindaco non si sbilancia, lo ribadisce che sì, «problemi di business ci sono» ma poi torna a parlare di Europa, cita il vicepresidente della Commissione europea Frattini, ricorda la posizione del ministro dell'Interno Amato, ma proprio non vuole parlar di Cornigliano e di quello che dice la gente. Perché quello che la gente dice sulla moschea l'ha capito benissimo. Fin troppo.