E sulla Salaria cittadini furiosi

I cittadini di via Salaria sono esasperati dal via vai di clienti e prostitute che si incontrano fin sotto i loro portoni. E ieri si sono riuniti al bar Garden di via di Settebagni in un’assemblea pubblica aperta a comitati di quartiere, associazioni che operano nel sociale e residenti della zona. Tra i promotori dell’iniziativa il capogruppo di An al IV municipio Cristiano Bonelli. «Proprio per coinvolgere tutte le persone che hanno qualcosa da dire sulla questione - diceva ieri Bonelli - non ci sono simboli di partito, che potrebbero tenere lontani coloro che non vi si riconoscono». Tra le richieste che saranno avanzate, un presidio fisso delle forze dell’ordine per almeno tre mesi, il miglioramento dell’illuminazione pubblica, un presidio dei servizi sociali che aiuti le ragazze a uscire dal racket e la bonifica dell’intera area. «Telecamere e divieto di fermata vanno bene come deterrente, ma non sono certo la trovata del secolo - ha detto ancora Bonelli -. Bisognerebbe invece coinvolgere coloro che qui vivono e lavorano in un più ampio progetto di riqualificazione dell’intera area».