E sullo schermo sfila lo stile anni ’50 e ’60

Milano e le sue atmosfere raccontate al cinema «Gnomo». Da stasera, l’edificio di via Lanzone, zona Sant’Ambrogio, ospiterà la rassegna «L’architettura della città - L’architettura urbana a Milano tra gli anni ’50 e ’60» che ripercorrerà mezzo secolo di storia meneghina. Con incontri, conferenze e tanti film d’autore. Tra questi veri e propri capolavori del cinema come «Rocco e i suoi fratelli» di Luchino Visconti e «Teorema» di Pier Paolo Pasolini. Gli appuntamenti prenderanno il via alle 20,30 quando il critico cinematografico Gianni Canova e l’architetto Elisabetta Susani presenteranno la manifestazione.
Dopo l’incontro la serata, a ingresso gratuito, continuerà con due altre iniziative. In occasione della mostra «L’eclettismo della ragione» dedicata all’architetto Antonio Cassi Ramelli e in corso da oggi fino al 20 ottobre al Palazzo della Ragione, anche al cinema «Gnomo» si potrà assistere alle opere dell’architetto con un breve filmato. A chiudere la serata ci sarà «Lo svitato», una divertente commedia diretta nel 1955 dal Carlo Lizzani e interpretata da Dario Fo e Franca Rame. Risate e grande cinema anche domani. Dalle 20 la travolgente comicità di Totò e Peppino De Filippo guiderà film «Totò, Peppino e la malafemmina». I due mattatori andranno in giro dalla Stazione Centrale a piazza del Duomo. Di tutt’altro genere «Rocco e i suoi fratelli», uno dei più significativi film di Luchino Visconti che, interpretato nel 1960 da un giovanissimo Alain Delon, verrà proiettato dalle 22. Giovedì dalle 20,30 toccherà al regista ferrarese Michelangelo Antonioni con «La Notte». Un ritratto amaro e enigmatico di Milano che, nel 1961, aveva come protagonisti Marcello Mastroianni e Monica Vitti. Grandi film del nostro Paese anche con «Il posto» che, dalle 22,30 con la regia di Ermanno Olmi, racconterà di un viaggio da Milano a Meda. Venerdì si passerà a «Teorema» mentre sabato dalle 20,30 ci sarà «Banditi a Milano», una prova del talento dello scomparso Gian Maria Volontè.