E sullo scontro di Hormuz è ancora polemica con Teheran

Washington. Il Pentagono diffonde un filmato che mostra l’assalto delle piccole imbarcazioni dei «pasdaran» iraniani a tre navi da guerra americane in acque internazionali nello stretto di Hormuz. Ed è subito polemica. Il video, girato dal ponte della Uss Hopper, mostra un marinaio che cerca di comunicare con le vedette iraniane mentre queste si avvicinano fino ad arrivare - secondo il commento - a 200 metri dalle navi. I motoscafi, chiaramente ripresi in uno zoom, non hanno insegne né bandiere. Dalla Uss Hopper viene mandato un messaggio: allontanatevi o subirete misure difensive. Ma si sente anche una voce in inglese con forte accento straniero, che il Pentagono attribuisce a un «pasdaran», gridare «Stiamo venendo da voi, salterete in aria!». Il sottosegretario alla Difesa Usa Stephen Hadley ha minacciato l’Iran di «serie conseguenze» se fatti come questi si ripeteranno, ma Teheran sostiene la tesi dell’inganno americano. Contraddicendosi, però. Per il ministro degli Esteri Najjar nello stretto di Hormuz si è svolto «un normale controllo di navi americane in transito». Ma per un alto ufficiale dei «pasdaran» il video è «una goffa falsificazione, in cui immagini e voci non sono nemmeno sincronizzate». Le imbarcazioni dei «guardiani della rivoluzione» portano «sempre la sacra bandiera dell’Iran», ha aggiunto l’ufficiale. Chi ha detto la verità?