E le suore fanno gol agli amministratori

Chiesa batte Stato 2 a 1. È finita così l’altra sera a Mignanego nella partita del decimo torneo di calcio anormale. Con una sonora sconfitta degli amministratori da parte delle suore. Numericamente erano il triplo ma non è bastato. Hanno provato pure un accordo politico tra un tempo e un altro, ma senza risultati, perché la sconfitta resta, è amara e si sente. La formula era quella collaudata da anni: quattro contro quattro, due uomini e due donne per squadra con solo queste libere di segnare in ogni modo a differenza dei maschi che potevano mandare la palla in rete soltanto di testa.
A fare la differenza però in campo, come un vero bomber, è stata suor Elisabetta Castellani dalla Spezia: due reti e un vero motore in corpo: «Lasciar fare alla Provvidenza, il segreto. Alimentazione sana e pregare Dio, la ricetta del successo». Ed ecco che gli amministratori locali sono dovuti tornare a casa con una batosta sulle spalle da smaltire. Anche perché a Mignanego, seppure senza conferme ufficiali, pare che la scommessa tra parroco e sindaco parlasse chiaro: in caso di sconfitta, il primo cittadino sarebbe dovuto andare in processione a portare la Madonna.
L’appuntamento è per domani pomeriggio. Ma dicono i più informati che il diretto interessato abbia già messo le mani avanti pur di non dar seguito alla sua «penitenza e ha già fatto sapere: «Sono convalescente da un brutto infortunio».