E la Superbanca esordisce su Fiat con un «buy»

Per gli analisti milanesi il titolo può raggiungere quota 17,8 euro

da Milano

La nuova superbanca italiana non poteva aspettare oltre: da ieri l’ufficio studi di Intesa-Sanpaolo ha iniziato la «copertura» del titolo Fiat. In altri termini gli analisti del gruppo (il report è distribuito con il cappello Caboto, in attesa della fusione con Banca Imi) hanno avviato la ricerca azionaria sul gruppo guidato da Sergio Marchionne (negli ultimi due anni gli interventi di Caboto si erano limitati a un paio di flash di mercato). E lo hanno fatto con un esordio sprint: il consiglio agli investitori è «buy», cioè «comprare», con un prezzo obiettivo di 17,8 euro contro una chiusura di ieri in Borsa a quota 14,4 (quasi invariata rispetto alla vigilia).
Secondo Intesa-Sanpaolo Caboto la sfida dei prossimi mesi è «per certi versi più difficile della precedente», prevedendo una posizione di leadership del settore con volumi e redditività che garantiscano di rimanere sul mercato nel lungo termine. In ogni caso sul report si legge che «i nuovi target per il 2007 appaiono raggiungibili», e su questi gli analisti si sono basati, essendo invece «più conservativi rispetto al business plan», le cui stime sono state scontate mediamente del 12%. Ma i margini di crescita del titolo sono anche elevati per altre 4 considerazioni: l’attesa di operazioni straordinarie per Iveco (con operatori extraeuropei), per Ferrari (il collocamento è considerato possibile nel medio termine), per Cnh e per Fiat Auto, che si prevede vicina alla riconquista dell’«investment grade».