E Tata scopre il flop della Nano

Vi ricordate la Tata Nano? La vetturina da città ultra low-cost ideata e prodotta su misura per i Paesi emergenti (costo iniziale 2.500 dollari), regina indiscussa del Salone di New Delhi di qualche anno fa? Ebbene, la Nano (di nome e di fatto) sembra essere caduta in disgrazia proprio nel Paese che le ha dato i natali (l’India) e dove il suo «papà» (il tycoon Ratan Tata, nella foto) ha in mano buona parte delle attività industriali. Il flop della «piccola», le cui vendite sono crollate dell’85% a New Delhi e dintorni, è stato causato dall’allarme incendi provocato da un problema tecnico. La casa, a questo punto, ha invitato i proprietari a portare l’automobile in officina. Tanto è bastato per portare a 509 unità, il mese scorso, le Nano vendute in India. Per mister Tata, comunque, le delusioni arrivano soprattutto dal suo Paese e anche gli affari con l’alleata Fiat, sempre in India, sono al palo: -29%, a novembre, le vendite di auto distribuite con i due marchi.