E Telese il «forcaiolo» mette un innocente tra le foto degli indagati

Del resto, con l’abbuffata di scandali e fango che coinvolge in questi giorni i media, uno scambio di persona era da mettere in conto. Ma la prevedibilità del disguido non ha smorzato la rabbia di Giacomo Mancini, dirigente 37enne del Pdl in Calabria e omonimo del fu nonno Giacomo, più volte ministro e segretario del Psi, che ha chiesto dal suo blog le scuse di Luca Telese, il conduttore di «Tetris», trasmissione de La7. Telese è accusato di aver «inserito - scrive Mancini -, nel corso della puntata (di mercoledì scorso, ndr) dedicata alle inchieste sulla corruzione una mia fotografia a corredo di un elenco di persone indagate». Le scuse di Telese sono arrivate: «Sono dispiaciuto dell’accaduto. Abbiamo erroneamente associato la foto di Giacomo Mancini al nome di Sergio Bartoletti, persona coinvolta in un’inchiesta sulle truffe ai danni delle compagnie di assicurazione. La concitazione della diretta - conclude il conduttore - ci ha tirato un tiro mancino».