E «Terravision» vuole querelare l’assessore Ciani

Il braccio di ferro sulle navette tra Roma e l’aeroporto di Ciampino costa una querela all’assessore regionale alla Mobilità, Fabio Ciani. Tutto ha inizio quando la società di trasporto Terravision incassa dal Tar il via libera a partecipare alla gara pubblica per il servizio di collegamento, che la Regione Lazio però non ha mai indetto. Così Terravision, il cui Ad è l’ex numero uno di Atac, Fabio Petroni, ottiene l’esecuzione della sentenza facendo bloccare gli autobus dell’Atral, società formata dal Cotral e dalla Schiaffini. Solo che, commentando l’accaduto, l’assessore regionale alla Mobilità ha definito Terravision una «società che vive ai limiti della legalità». Quanto basta, per il legale dell’azienda, per «tutelarci nelle opportune sedi giudiziarie penali e civili per le gravi affermazioni diffamatorie».