E torna di moda l’idea di Portobello

da Roma

La proposta è drastica, anzi scioccante: abbattere una vetta delle Alpi liguri per far circolare meglio il vento nella Piadura padana. L’idea era stata lanciata trenta anni fa in tv, durante una puntata del mitico Portobello di Enzo Tortora. È tornata d’attualità durante la conferenza stampa in cui i presidenti delle Regioni del Nord hanno ufficialmente sancito a Roma l’alleanza antismog. L’area critica sarebbe il passo del Turchino e il progetto, più rivoluzionario dell’istmo di Corinto e del canale di Suez messi insieme, vorrebbe livellare la cima per dare aria alla Pianura padana infossata tra i monti. Mercedes Bresso, la presidente del Piemonte, già alle prese con i no Tav, ostenta impassibilità: «Tutto è possibile, rivedremo Portobello...». Il governatore dell’Emilia Romagna, Vasco Errani, obietta serissimo: «Il nostro obiettivo è il rispetto della natura».
Il fatto è che proprio la corona delle Alpi, colei che mitiga il clima italiano, a bloccare le correnti d’aria che potrebbero salvare i polmoni della Pianura Padana. «A causa dello smog abbiamo un’aspettativa di vita inferiore a quella dell’Ue di tre anni» ricorda la Bresso. Una consolazione: grazie allo sbarramento alpino il tornado che ha devastato il Nord Europa non è riuscito ad arrivare in Italia.