E il «Toscano» si fumerà anche il Pedroni

da Milano

Via libera dell’Antitrust all’acquisizione da parte della Manifatture Sigaro Toscano (Mts) dei sigari Pedroni. Nel bollettino dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, infatti, è stata pubblicata la delibera con la quale si dà semaforo verde all’acquisizione del ramo d’azienda del gruppo Bs/Dannemann, costituito essenzialmente dai marchi relativi al nome «Pedroni», dai macchinari e dal know-how per la produzione di tali sigari. Si amplia così la gamma dei sigari prodotti dalla Mst proprietà del gruppo Seci, della famiglia Maccaferri. L’acquisizione (è previsto anche un patto temporale di non concorrenza con il soggetto venditore) riporta in Italia un marchio storico: il sigaro Pedroni trae origine dal fondatore, l’emiliano Rodolfo Pedroni, che nel 1848 si trasferì in Svizzera dove fondò la Fabbrica Tabacchi Bressago. Nel 2006, Mts ha fatturato 60 milioni di euro. Sono circa 100 milioni i sigari venduti ogni anno. Tre gli impianti produttivi, dove sono occupati 400 dipendenti.