E la prima del Trovatore è per i bambini

Sarà composto in prevalenza da bambini e ragazzi il pubblico della prima del Trovatore di Verdi. Dopo lo sciopero che ha bloccato la recita di venerdì (turno di abbonamento A) e quella di domenica (turno C, affollato da melomani provenienti soprattutto da fuori Genova), la tregua concessa dai sindacati per una pausa di riflessione ha infatti portato ad una situazione inconsueta.
La prima recita valida è diventata quella del turno H (oggi, appunto, ore 15,30) riservata alle scuole. Così nonni e genitori a casa, figli in teatro in un forzato ricambio generazionale di pubblico. È anche curioso che ciò si verifichi proprio con Il Trovatore, l’opera con cui il Carlo Felice nel 1991 riaprì festosamente i battenti.
L’opera sarà affidata alla bacchetta di Bruno Bartoletti che in questa stagione ha già avuto la ventura di vedersi annullata un’altra prima, nel dicembre scorso (Il cappello di paglia di Firenze). L’allestimento arriva dall’Opera di Los Angeles e porta le firme di Stephen Lawless per la regia e di Benoit Dugardyn per le scene. Il teatro, per ripagare almeno in parte gli spettatori delusi, ha raggiunto un accordo con Primocanale e l’opera sarà trasmessa quanto prima dall’emittente privata genovese. «La tecnologia più amata dagli italiano non può restituire tutto il fascino dell’opera dal vivo - si legge nella nota dea teatro - ma per una volta può sostituire nel modo migliore il brivido del palcoscenico rispondendo anche alla continua richiesta di chi chiede la lirica in televisione».