E Trussardi fa 100 (anni) con una notte da favola

«In un'ora i duecento inviti che abbiamo messo a disposizione dei milanesi sono andati a ruba» diceva con orgoglio Beatrice Trussardi parlando dell'apertura al pubblico che la maison del levriero ha voluto per la più grande delle celebrazioni della sua storia: i primi cento anni. Ieri sera nella spettacolare Piazza delle Armi del Castello Sforzesco, oltre mille persone hanno potuto assistere alla sfilata della collezione donna per la prossima primavera-estate realizzata in un contesto evocativo dell'anima di Trussardi: il viaggio.
Non a caso sulla passerella c'erano tanti sedili da aereo. Poi una sequenza di 27 uscite ha portato in scena il carattere e lo stile di una donna che ama girare il mondo e lo fa con la disinvoltura di chi il buon gusto lo ha coltivato in famiglia. «Intellettuale e sofisticata, di una bellezza non ovvia e molto bene educata» ha spiegato lo stilista turco Umit Benan Sahin, che ha disegnato con garbo e talento la prima collezione donna fatta di bellissimi pezzi assemblati in modo rilassato e chic. Il blazer di tono maschile ha un punto vita sottile e si porta su pantalone con pince, sandali alti, borsa a tracolla rieditata e una macro pochette a mano in pitone intrecciato.
Ma è magnifica anche la tuta di seta lavata impreziosita da una piccola borsa rigida in cocco e serpente e la combinazione di blazer avorio e jeans bianco a vita alta. A quest'affascinante cittadina del mondo non mancano pregiate valigie in nappa micro traforata, uno dei must della produzione Trussardi.
In attesa di deliziarsi con lo strepitoso risotto alla milanese dello chef stellato Andrea Berton del ristorante Trussardi alla Scala, gli ospiti hanno potuto gustare in una snack box da aereo progettata dal designer Michael Young, assaggi di parmigiano croccate e di crema di arancino di riso fritta. A una performance musicale dell'artista inglese Martin Creed ha fatto seguito, poi, la lunga notte del ballo e della musica.