E la Turco apre al testamento biologico

Livia Turco, neo ministro della Salute, apre anche al testamento biologico, metodo attraverso il quale il cittadino può decidere di cosa fare dei propri organi, una volta passato a miglior vita. «Nel programma dell’Unione è prevista l'adozione del testamento biologico, la massima adozione di responsabilità da parte del cittadino - ha spiegato il ministro diessino -. Nei tempi giusti affronteremo anche questo provvedimento, con le metodologie necessarie di coinvolgimento e di discussione perché sui temi etici c'è grande sensibilità e vanno costruite larghe alleanze». Il titolare della Salute è intervenuta ieri alla prima giornata nazionale del malato oncologico, promossa dalla Federazione italiana associazioni volontariato in oncologia (Favo). Si attendono esternazioni da parte di altri esponenti della maggioranza. E anche su questo tema, nel centrosinistra, ci saranno dei distinguo.