E Umberto Scotti si inventa uno show di cavalli-attori

Jean Francois Pignon, impegnato nelle sue performance con cavalli in libertà, Alizee Froment, giovane campionessa francese di dressage, e la scuderia Hasta luego, la più antica dedicata agli spettacoli a cavallo. E ancora, Manlio Fani con il carosello maremmano, Gianluca Coppetta e il flamenco barocco, Andrea Giovannini, Pasquale Beretta e Pier Angelo Caniato, senza dimenticare il Carosello de i Lancieri di Montebello, per la prima volta in un contesto teatrale. È ricco di star internazionali lo spettacolo di arte equestre «I cavalli a Roma», per la regia di Umberto Scotti, che, condotto da Paola Saluzzi - che per l'occasione farà il suo ingresso in carrozza - si terrà sabato 13 e domenica 14 in piazza del Popolo dalle 18, nell’ambito delle manifestazioni per il Carnevale Romano. Dopo il successo dello scorso anno, i più importanti esponenti del settore con i loro cavalli-artisti torneranno a occupare la piazza, decisi a stupire con numeri di volteggio acrobatico, tandem, dressage e monta vaquera, oltre alle numerose «sorprese» di performance sportive e acrobatiche abbinate a poesia, musica e danza. Tra tutti, proprio Pignon, capace di «comunicare» con i suoi animali in un vero e proprio, quanto inatteso, rapporto di collaborazione tra cavallo e cavaliere, che supera il classico binomio dominatore-dominato. Lo stesso artista sarà protagonista, il 15 e il 16 presso l’ippodromo militare Generale Giannattasio, del seminario «L’arte di comunicare con i cavalli». Gli appuntamenti festaioli del weekend non trascurano i più piccoli. Nei pomeriggi di sabato e domenica, dalle 15 alle 19, l’HippoTeatro dell’ippodromo Capannelle ospiterà «Carnevale a Capannelle» curato dall’associazione culturale Rem Aleph e dalla compagnia delle Bollicine, che porterà in scena i personaggi di fiabe e fumetti. In programma sfilate di maschere, balli e merenda in costume.