E con Unicredit c’è l’aggancio

Per ora c’è l’aggancio, ma il sorpasso sembra dietro l’angolo: ai prezzi di ieri il valore di Intesa ha raggiunto quello di Unicredit. La banca guidata da Corrado Passera, guadagnando il 2,4%, ha raggiunto i 55,162 miliardi di capitalizzazione, mentre il gruppo di Alessandro Profumo, lasciando sul parterre il 4%, è scivolato a quota 55,276 miliardi: solo 111 milioni dividono i due, ormai appaiati. Sarà l’effetto della crisi, che Unicredit paga più di tutti in Italia, sarà quello dei timori sulle prospettive future che Profumo ha espresso e Passera no, sta di fatto che 10 mesi fa la situazione era ben altra. A valle dell’acquisizione di Capitalia, Unicredit è arrivata a fine aprile a valere 102 miliardi, superando Intesa che ne contava 78. Da allora la prima ha bruciato 47 miliardi di capitalizzazione, la seconda «solo» 23. E la sfida riparte di qui.