E Unicredit concentra il leasing di tutta Europa

da Milano

I lavori in corso per integrare Capitalia, non fermano il riassetto internazionale del gruppo Unicredit-Hvb. L’amministratore delegato Alessandro Profumo ha deciso ieri di riunire sotto un unico tetto la forza d’urto di Piazza Cordusio nel mercato del leasing, creando un’apposita subholdig: Unicredit Global Leasing. Quest’ultima è il frutto dell’unione delle società specializzate del gruppo sia nell’Europa centro-orientale sia in Germania, Austria e Italia. Per quanto riguarda la Penisola l’operazione riguarda Locat che rappresenta il principale concorrente di Italease (oggi imbrigliata in una profonda crisi finanziaria a causa della ricaduta di alcuni strumenti derivati). Con questa mossa Profumo si colloca al vertice del leasing nel Vecchio Continente: 13,2 miliardi di euro i volumi intermediati dalla subholding che fa parte della divisione «Corporate» guidata da Vittorio Ogliengo che qualche tempo fa aveva visto nascere anche la divisione Global Financial Services.
Sempre per quanto riguarda l’estero Unicredit ha poi ceduto le attività di amministrazione dei fondi e di backoffice di Pioneer Investments in Germania a Société Générale, il colosso francese con cui Profumo aveva accarezzato di realizzare una grande integrazione europea prima di comprare Capitalia. Quanto all’ambito italiano, Profumo ha invece stretto un accordo con Tecnocasa cedendo, tramite la controllata Ugc Banca, il 49% della partecipata Trivimm: la società specializzata nella gestione, acquisizione e vendita di immobili nelle aste giudiziarie.
Nel frattempo proseguono i cantieri per le nozze con Capitalia: solo a livello di holding si stimano 800 esuberi. Da superare c’è poi l’ostacolo dell’Antitrust che tramite il presidente Antonio Catricalà ha detto al Senato che punterà l’attenzione anche sull’investment banking e su Mediobanca. A valutare le ricadute nel mondo assicurativo sarà invece l’Isvap. L’intenzione ha detto il presidente Giancarlo Giannini è fare in fretta: «Cerchiamo di correre, ci rendiamo conto che hanno problemi di tempo».