E Valmontone vuole «importare» il centro in Italia

L’ex sindaco scrive una lettera a Sua Altezza: «Pronti a ospitare l’istituto in un palazzo del Seicento»

da Roma

Molti norvegesi non l’hanno presa sul serio, altri l’hanno subito seguita. A pochi giorni dalle prime lezioni la scuola per parlare con gli angeli fondata dalla principessa Martha Louise suscita attenzione anche all’estero e a Valmontone, una cittadina vicino a Roma, il progetto è accolto addirittura con entusiasmo. Tanto che l’ex sindaco Angelo Miele ha deciso di scrivere una lettera alla figlia di re Harald, con l’obiettivo di aprire anche in Italia una scuola simile: «Cara principessa Martha Louise di Norvegia, verifichiamo insieme la possibilità di portare anche a Valmontone la Sua scuola che insegna a parlare con gli angeli. Stabilire una comunicazione con le intelligenze celesti, per poter da loro attingere gli strumenti e la forza per risolvere i grandi mali del mondo, crediamo non sia un sogno irrealizzabile». Angelo Miele è ora consigliere delegato ai rapporti internazionali di Valmontone e, in questa veste, ha scritto alla principessa, cofondatrice della scuola Astarte che, da mercoledì, insegna ai norvegesi a mettersi in comunicazione con le intelligenze celesti.
Il terrazzo e alcuni spazi di Palazzo Doria Pamphilj, un edificio del Seicento che occupa la parte alta di Valmontone, potrebbero ospitare, secondo Mieli, la scuola Astarte. L’idea di Miele è solo l’ultima di una serie di iniziative legate ai temi della pace e della tolleranza che Valmontone ha portato avanti negli ultimi anni: dal 2000 la città organizza a Natale un «Concerto per la vita e per la pace da Gerusalemme e da Betlemme», per due anni ha ospitato una manifestazione dedicata ai diritti umani negati nel mondo e ora ha deciso di diventare la sede di un centro studi e un giardino per la meditazione buddhista.