E Vania prova a battere il fango

La Rossi, fidanzata di Riccò, cerca il titolo. Nys, il cannibale belga, favorito fra i maschi

Negli anni Settanta il lago «Le Bandie» (Spresiano, Tv) era occupato da tre cave. Oggi è un paradiso naturale di assoluta bellezza. Bonificato e premiato dall’Unione Europea, «Le Bandie» da ieri è teatro mondiale del ciclocross. Gli uomini del fango, giocolieri su due ruote che portano la bicicletta in spalla come una croce (ecco perché cross), inseguono qui i sogni di gloria. Ieri tra gli juniores vittoria del francese Arnaud Jouffroy. Ottimo quarto Elia Silvestri: caduto in avvio, ha saputo recuperare 58 posizioni, da 62° a quarto! Tra gli under 23 dominio del belga Niels Albert, davanti al francese Duval e al nostro Cristian Cominelli, caduto ma premiato con il bronzo.
Oggi prova femminile in mattinata: Vania Rossi, fidanzata di Riccardo Riccò, è data in grande forma. Quella degli elite nel pomeriggio (Rai Tre dalle 14.30). Per il titolo sarà affare tra belgi: Sven Nys, 31 anni, 6 coppe del mondo, 7 Superprestige e un mondiale, e il giovane Lars Boom. «È il mio erede, ma solo tra 4 anni», ha detto il belga, «il cannibale» del cross, e per questo la Rabobank lo paga 400mila euro, premi esclusi.
L’Italia punta sul campione d’Italia Fontana e su Enrico Franzoi, 25 anni, bronzo ai Mondiali dell’anno scorso, che torna alle competizioni proprio oggi, dopo la frattura alla caviglia.