E con «Vaniday» più belle in un clic

Agata de Felice

Comodità a portata di clic. Alle otto del giovedì sera, sullo smartphone, controlli quante estetiste potrebbero farti una ceretta durante la pausa pranzo del venerdì. Quando si dice l'occasione da cogliere al volo. Non si sarà più costrette a rinunciare all'invito dell'ultimo minuto per colpa di una depilazione mancata. E non è tutto. Il clic sullo smartphone ti permette di confrontare i prezzi e di scegliere il salone di bellezza più vicino. Basta un'app. Cerchi quello che vuoi, confronti le offerte e le comodità, dunque scegli (e prenoti) anche a mezzanotte quando i centri estetici sono chiusi. Chiamiamola app del beauty. O piattaforma online dedicata a estetica e benessere. Dal parrucchiere ai massaggi, dalla pedicure alle depilazioni, dalla pulizia del viso al trucco fino ai corsi di yoga e pilates. L'insieme dei servizi dedicati alla persona, per lui e per lei, sta tutto in una schermata. È Vaniday, la start-up nata a Berlino un anno fa e che oggi conta 100 dipendenti in sei Paesi, fra Brasile, Russia, Emirati Arabi, Australia, Singapore e Italia. Il numero dei saloni iscritti cresce a ritmo vertiginoso, 30 o 40% in un solo mese. In Italia, hanno aderito 200 centri a Torino e 600 a Milano. «Contiamo di estenderci anche in altre città - rivela Giovanni Menozzi, responsabile Vaniday per l'Italia - Siamo ottimisti perchè stiamo colmando un vuoto. Molti saloni non avevano neanche un sito web, altri hanno acquistato visibilità perchè il loro centro si trova in strade poco frequentate. La piattaforma prevede che il listino prezzi sia messo online e il cliente può scegliere se pagare il trattamento con carta di credito prima o dopo».

Avete previsto anche sconti?

«Non siamo Groupon, ogni salone è libero di fare le sue offerte, alcuni parrucchieri hanno messo online promozioni valide per i giorni meno affollati».

Qualche curiosità?

«Abbiamo scoperto che a Milano c'è un istituto di bellezza riservato alle mamme in attesa e che la richiesta più frequente è la manicure. Al secondo posto la piega dal parrucchiere e al terzo il taglio di capelli da uomo».

E nel prossimo futuro?

«Sapremo mostrare le tendenze del momento in fatto di bellezza e, perchè no, dare suggerimenti agli iscritti».