E il vero portatore di handicap prende la multa a Rapallo

Gentile redazione, questa mia è per segnalare quanto accaduto il 19 agosto a Rapallo, a proposito dei parcheggi riservati ai disabili: mi trovavo in Piazza Molfino con mia figlia di 11 anni affetta da sindrome di down e con seri problemi di deambulazione. Dovendo parcheggiare, non essendoci posteggi liberi riservati ai diversamente abili, ho lasciato la mia auto in uno stallo blu non occupato, avendo cura di esporre regolare contrassegno. Sono stata «premiata» al mio ritorno con una penale di ben 20 euro. Questo perché, contrariamente a quanto accade a Genova e altrove, dove la pratica da me seguita è ampiamente consentita, la società Apcoa, che gestisce i parcheggi di Rapallo, pretende il pagamento della sosta anche dai disabili certificati e in possesso di regolare contrassegno, quando questi siano costretti a parcheggiare fuori da quelli loro riservati. Sono disgustata da questa norma ingiusta e mi chiedo se sia possibile infierire su persone già cariche di problemi. Inoltre, malgrado abbia tempestivamente comunicato le mie doglianze alla società Apcoa (con sede a Mantova), a tutt’oggi non ho ricevuto alcun riscontro in merito.
Vogliate accogliere questa mia segnalazione a difesa di tutte le persone diversamente abili e dei loro diritti.
Cordiali saluti.