E Vimpelcom si libera di Libero

Libero.it, il primo portale italiano di proprietà di Wind sarà ancora più libero. Il portale infatti non passa come il resto della società telefonica ai russi di Vimpelcom, ma resta di proprietà di Naguib Sawiris nell’ambito delle sue società finanziarie. L’amministratore delegato del portale resta Antonio Converti che è stato in passato anche direttore marketing e R&D di Wind ed è stato tra gli inventori di Arianna, il primo motore di ricerca made in Italy. Libero è il frutto della fusione di tre portali: Italia On Line (Iol) in cui c’era Arianna, Libero, che era il portale per i servizi dial-up di Infostrada e InWind, che era portale di Wind, nato nel 2000. Una volta acquisita Infostrada da parte di Wind, i tre portali si fusero e scelsero il brand «Libero»,che venne lanciato con un concerto di Mina live su Internet.