E il viso della piccola Alice commosse il mondo intero

Il suo volto deturpato divenne il simbolo del dramma. Oggi quella bimba ha 35 anni: l’azienda pagò tutti gli interventi chirurgici

Ormai, è tristemente diventata il marchio, il simbolo del disastro: l’immagine di Alice Senno, la bambina con la faccia deturpata dalla cloracne da quel luglio 1976, ha fatto il giro del mondo. Un’icona della tragedia, che ha devastato l’ambiente, terrorizzato la gente oltre che di Seveso, di Meda, Cesano Maderno e Desio. Alice oggi ha 35 anni e vive in provincia di Treviso. Con la famiglia aveva lasciato Seveso per tagliare con un passato di paura, di tensione. La multinazionale Givaudan, questa volta senza batter ciglio, le ha pagato tutte le spese di chirurgia plastica per guarire il viso segnato dai veleni della nube tossica. Lo ha fatto per cercare di placare le aspre polemiche che un paio d’anni fa aveva sollevato anche la televisione svizzera con diversi servizi proprio sulle condizioni di Alice.