E la vita del carcerato diventa un passatempo

da Milano

Aiuto! La direttrice del carcere di San Vittore Gloria Manzelli è stata condannata a 30 anni di carcere per sequestro di persona (art. 630 c.p.) e l’avvocato Giuliano Spazzali è finito dentro per rapina (art. 628 c.p.) e dovrà scontare sette anni. Niente paura, i due sono innocenti: stanno solo giocando a «Criminal Mouse» in una sala del Circolo della Stampa di Milano dove viene presentato ai giornalisti questo «gioco di percorso» prodotto da Faro, inventato e realizzato dai reclusi di San Vittore in collaborazione con «ildue.it» e col contributo del giornale Terre di mezzo. Manzelli e Spazzali sono stati coinvolti nella presentazione e fatti giocare sul serio, per alcuni minuti, proprio per sperimentare i meccanismi principali del gioco. È solo un caso che, in effetti, compito della direttrice del carcere sia proprio quello di tener «sequestrato» legalmente chi deve scontare una pena detentiva e che gli avvocati siano una categoria, insieme ad altre (commercialisti, commercianti...) scherzosamente accusate di «rapina» nei confronti dei propri clienti. Divertente, comunque, vederli giocare a «Criminal Mouse», il primo e unico gioco in scatola mai scritto e realizzato in un carcere. Per mettersi, almeno per una volta, nei panni dei carcerati e simulare il tortuoso percorso della vita reclusa: dal momento dell’arresto a quello della ritrovata libertà. Nella speranza che il gioco non si trasformi mai in realtà.