E Zarqawi si rallegra: «È il crollo degli Usa»

Abu Musab Al Zarqawi, capo di Al Qaida in Irak, in un comunicato diffuso su un sito internet spesso usato per le rivendicazioni, si è rallegrato per i danni provocati dall'uragano Katrina negli Stati Uniti, definendo la catastrofe naturale come «l'inizio del tracollo» della potenza americana. «Felicitazioni alla nazione islamica, al nostro sceicco Osama Abu Abdallah (Osama bin Laden) e allo sceicco Ayman Zawahri (numero due di Al Qaida)... per la distruzione dell'America, testa di ponte dei miscredenti. È l'inizio del suo crollo», dice il comunicato. «Ancora ieri - prosegue il comunicato - l'America colpiva, uccideva a riduceva alla fame tutti quelli che voleva. Oggi mendica petrolio e cibo. L'America è colpita da un raid divino. Le maledizioni degli oppressi sono state esaudite». «I segnali della vittoria - si legge ancora nel comunicato - compaiono all'orizzonte» .Come sempre in questi casi è impossibile verificare l'autenticità del documento.