Eads ancora in calo a Parigi

La ripresa di attività a New York, dopo la festività dell’Independence Day, ha visto volgere in negativo la tendenza dei listini azionari. Causa principale la crisi con la Corea del Nord e i timori di annunci su ulteriori strette creditizie. Gli indici principali hanno accusato una flessione intorno all’1%, con una punta fino all’1,7% per il Nasdaq. In questo comparto l’inchiesta sulle stock option ha fatto calare dell’8% il titolo Marvell Tecnology, ma in calo anche Qualcomm (meno 2,2%) e Sun Microsystem (meno 2%). Ancora deboli Microsoft (meno 1,4%) e Boeing (meno 1,9%). Le piazze europee sono andate al traino di Wall Street, con cali di oltre il 2% per l’indice delle materie prime, seguito dai chimici e dai titoli dell’auto. A Londra penalizzate Alliance and Leicester (meno 5%), dopo la rinuncia da parte di Crédit Agricole ad assumerne il controllo. A Parigi nuove flessioni per Eads (meno 4%), mentre a Francoforte arretrano ThyssenKrupp e Continental.