Eads, Parigi vuole salire nel capitale

da Milano

La crisi di Airbus potrebbe portare a un rafforzamento della partecipazione dello Stato francese nel capitale della casa madre del costruttore europeo Eads e a una modifica della struttura «bicefala» della governance, controllata in maniera paritetica da Germania e Francia, ormai considerata come una delle principali cause delle difficoltà del gruppo. A dichiarare che lo Stato - che in Airbus detiene il 15% del capitale - è pronto a partecipare a un aumento di capitale assieme agli altri azionisti è stato lo stesso primo ministro Dominique de Villepin alla vigilia della giornata di azione contro il piano di ristrutturazione che prevede la soppressione di 10mila posti di lavoro.