Easy baby, adesso i figli si fanno con Sky

Dall’8 novembre, sul 137, parte un canale dedicato alle neomamme e ai
neopapà. Pediatri, tate, personal shopper disseminati in un palinsesto
che segue i ritmi delle puerpere. Per dipanare i dubbi legati all’evento
più importante della vita

È un canale empatico. Perchè ancor prima che essere seguito dalle mamme, è pensato da mamme, fatto da mamme, presentato da mamme, perfino raccontato da mamme. Perchè siamo onesti: la maternità è una di quelle condizioni «ghettizzanti» fino a un certo punto e «autoghettizzanti» da un altro punto in poi. All’inizio sono gli altri che abbandonano la puerpera alla sua ingombrante gravidanza, ai suoi sbalzi ormonali e quindi umorali, alle sue prime, comunissime ma esclusivissime angosce, alle notti insonni, ai dilemmi. E poi sono le puerpere che si creano il vuoto attorno monomaniacali come sanno diventare solo le puerpere (anche quando puerpere non sono più). Perchè la gravidanza, e poi la nascita di un figlio, sono circostanze epocali per chi le vive e per nulla epocali per chi vi assiste. Specie se da lontano. È da questa crasi che, sostanzialmente, nasce una solitudine. Ed è in questa solitudine che entra, tra culle e peluches e fiocchi e merendine, ma sostanzialmente a gamba tesa, il nuovo canale Sky Easy Baby (sul telecomando lo trovate digitando il numero 137, a partire dall’8 novembre). È dedicato alle neomamme e ai neopapà (anche se sulla seconda dedica ci sarebbe da aprire un capitolo, vabè...). Sette giorni su sette, 24 ore su 24 (praticamente la Grande Mamma), perfino il palinsesto di Easy Baby è declinato seguendo i ritmi di una madre novella, ipotizzando gli orari dell’allattamento, quelli della passeggiata al parco, quelli in cui si può trovare in casa sola o col marito, quelli in cui può avere la salvifica nonna in visita. E in sovrimpressione, quasi ovunque, pillole con consigli pratici. Bagnetto, capricci, febbre, pappa, giochi, feste di compleanno... Il salvagente della maternità, che fa sentire offese tutte quelle che hanno dovuto far da sole fino ad ora.
Ideato da Lorenza Minola (già fondatrice di bambinopoli.it, direttore responsabile della rivista Bambinopoli ed ex consulente McKinsey), ovviamente mamma, il canale (che Lorenza sognava già da cinque anni) comprende, oltre al resto, il talk show Genitori si diventa condotto da Beatrice Cattaneo (mamma pure lei), che cerca di dare risposte ai quesiti inevitabili e anche a quelli più fantasiosi, che racconta mamme «normali» e mamme vip, che apre a temi importanti (alcuini potrebbero addirittura essere utili alle istituzioni), che ospita una tata famosa e vari specialisti; il docureality NonsoloMamma, più dedicato ai risvolti pratici e psicologici delle donne che mettono al mondo un figlio (in Italia nascono seicentomila bambini all’anno e le mamme sono 12 milioni), che devono mantenere un posto di lavoro, che devono far quadrare e, a volte addirittura reinventare, il rapporto col coniuge. Poi c’è la rubrica incentrata sullo shopping per i più piccoli (pratica che deve ritornare ad essere gioco), condotto da Valentina Malfa (mamma, manco a dirlo) che va alla scoperta delle spese più sicure e intelligenti, ma anche di quelle più estrose. E naturalmente, per placare le frequenti e difficilmente arginabili ansie delle neomamme, il programma Buongiorno dottore col pediatra Piero Biondi che si metterà a disposizione degli incalzanti quesiti delle inesperte genitrici. Genitori sotto i riflettori punterà invece le telecamere su giovani coppie alle prese con il nuovo nucleo famigliare e su mamme vip disposte a raccontare le loro esperienze. Da casa, le spettatrici, potranno intervenire ai programmi attraverso un numero telefonico e un indirizzo e-mail. In progetto, per Easy baby, anche una sezione dedicata ai fondamentali ruoli dei nonni e delle tate, un programma sui luoghi di vacanza a misura di bambino, uno sulle mamme single. Vedremo. Intanto finalmente si parte. La pubblicità non verrà inserita con campagne di brand, ma attraverso la presenza degli esperti di alcune aziende nei vari programmi.
«Bambini si nasce, genitori si diventa» recita lo slogan del canale. Ma siccome la seconda parte del claime è tutt’altro che scontata, un occhio al 137, dal prossimo 8 novembre, conviene buttarlo.