easyJet, sempre più smart volare da Malpensa e Linate col Mobile Host

Il vettore festeggia i dieci anni della sua base e annuncia più aerei e destinazioni, il servizio smartphone per i viaggiatori che fornisce informazioni ai passeggeri in aeroporto e il programma Flight Club. Obbiettivo: 8 milioni di passeggeri nel 2016. Giulio De Metrio (Sea): "Partnership con la compagnia case history di successo, abbiamo investito oltre 51 milioni di euro per il Terminal 2. E presto arriverà la nuova stazione ferroviaria"

Milano Malpensa, nel giro di dieci anni, è diventata la sua la più grande base in Europa continentale e easyJet continua a rafforzare la sua presenza nello scalo gestito da Sea attraverso una serie di investimenti al Terminal 2 dal quale opera per rendere sempre più smart volare da e verso il mondo. Celebrazione del decennale che ha come occasione ulteriore il Salone del Mobile, simbolo simbolo dell'internazionalità di Milano fra business e turismo che non conosce confini.

Dal 2006 a oggi sono stati infatti 50 milioni i passeggeri che hanno scelto di volare da e per Milano tenendo conto anche di Linate e sono in arrivo tre nuovi velivoli che integrano una flotta di 21 aerei, 11 nuove destinazioni che portano a 60 quelle per 20 paesi in Europa. E dopo l'Expo 2015, con più di mille passeggeri in più trasportati ogni giorno, l'investimento della compagnia cresce del 6%: obiettivo trasportare 8 milioni di passeggeri tra i due aeroporti nel 2016. E gettare le basi dell'aeroporto del futuro. A cui Sea sta già lavorando da tempo investendo in infrastrutture e servizi per le compagnie e per i passeggeri.

Più aerei ma anche innovazione tecnologica, per quel che riguarda easyJet che consente da pochi giorni di utilizzare anche a Milano il Mobile Host, il nuovo servizio su smartphone in grado di guidare con notifiche push i passeggeri durante il percorso nei due aeroporti. Il Mobile Host aiuta fornendo indicazioni personalizzate attraverso notifiche push, sia in partenza, con informazioni relative al momento di apertura dell’imbarco e numero del gate, sia in arrivo, comunicando il numero di nastro riconsegna bagagli. La fase di introduzione del Mobile Host coinvolge altri nove aeroporti europei con la funzione disponibile in sette lingue e rappresenta il primo passo verso l’upgrade di tale innovazione negli aeroporti del network con tutte le funzionalità già disponibili all’aeroporto di Londra Gatwick, la prima base di easyJet:

E da luglio la compagnia lancerà Flight Club, un programma di fidelizzazione a inviti rivolto ai frequent flyer con vantaggi su tariffe e cambi di volo. Semplificare l'esperienza di viaggio che si abbina al miglioramento delle infrastrutture su cui è impegnata Sea. Il più importante - ricordiamo - riguarda l'accessibilità con il prolungamento ferroviario dal Terminal 1 al Terminal 2 che renderà Malpensa un aeroporto all’avanguardia.

"Festeggiamo un traguardo importante sia per easyJet, sia per Milano, una citta in cui abbiamo sempre creduto investendo e impegnando nel tempo importanti risorse - spiega Frances Ouseley, direttore di easyJet per l’Italia -, ma guardiamo al futuro e per Milano abbiamo in programma nuovi investimenti e innovazione che avranno bisogno, come ne ha Milano, di un aeroporto del futuro, dotato di una migliore accessibilità con la città e di tutte quelle tecnologie che renderanno il percorso in aeroporto sempre più semplice. Sea ed altri operatori della filiera stanno facendo la propria parte investendo in significativi miglioramenti infrastrutturali legati al Terminal 2 in cui operiamo, che saranno in parte visibili entro l’anno".

"Il percorso di partnership con easyJet è una case history di successo - aggiunge Giulio De Metrio, chief operating officer di Sea -. Non a caso Malpensa è la prima base continentale della compagnia. Rispetto alla volontà di easyJet di investire su Malpensa, Sea ha pienamente supportato la scelta del vettore: il T2 è diventato il terminal di easyJet e nel corso degli ultimi 10 anni Sea ha investito circa 28 milioni di euro per migliorarne il comfort, la funzionalità e la qualità del servizio al passeggero e circa 23 milioni per il piazzale. Solo per citare gli ultimi investimenti: la nuova stazione ferroviaria, che permetterà di raggiungere in treno il Terminal di easyJet, e il rifacimento dell’area dei controlli di sicurezza aumentando il numero delle postazioni e il numero dei banchi check-in. In tutti questi anni abbiamo raccontato nei fatti - conclude - un pezzo importante della storia del trasporto aereo: la trasformazione dei vettori low cost - low fares nei principali driver dello sviluppo del trasporto aereo europeo. Siamo pronti per raccontare il futuro".