Ebrei e musulmani: incontro fra giovani nel nome della pace

A Gaza i carri armati, a Milano il dialogo. «Prove tecniche» di confronto tra giovani ebrei e musulmani. Non una domenica qualsiasi al Centro di documentazione ebraica contemporanea di via Eupili. Segnale importante di distensione tra le religioni, dopo l’occasione persa lo scorso 22 gennaio con il rifiuto di visitare la sinagoga di Roma da parte dell’imam El-Gobashy. I padroni di casa hanno accolto i coetanei nell’istituto e aperto le porte dell’archivio storico-multimediale sulla Shoah nonché la biblioteca sulle tradizioni giudaiche (25mila volumi e circa 2.200 periodici). Ecco il benvenuto del presidente dell’Unione giovani ebrei italiani, Daniele Nahum: «Auspichiamo l’immediata cessazione dei conflitti sulla Striscia, testimoniando la possibilità della convivenza stando insieme qui oggi». Gli stringe la mano Anas Bregheiche, rappresentante dei giovani musulmani. «Vi ringraziamo e offriamo la massima collaborazione per una reciproca integrazione nella società italiana».