«Eccessivi 10mila rom per l’area milanese, pensiamo ai rimpatri»

I rom a Milano sono troppo numerosi. Ora lo riconosce anche il presidente della Provincia: «Diecimila mila sono troppi per l’area metropolitana milanese - ha detto ieri Filippo Penati - lavoriamo per i rimpatri. Nemmeno l’Unione Europea può chiedere ai milanesi un peso così gravoso. La Romania deve fare la propria parte».
«Sono molto preoccupato - ha spiegato Penati - è evidente, come mostrano i dati presentati in questi giorni, che siamo di fronte a una situazione allarmante, socialmente non più sostenibile. Di fronte a questi numeri, anche se dovessimo fare piccoli campi di 70-80 persone, organizzati e attrezzati per l’accoglienza, dovremmo fare circa 150 campi nella provincia di Milano, cosa improbabile perché non sostenibile sul piano sociale».
Penati chiede la collaborazione della Romania, che dovrebbe secondo lui «governare un fenomeno socialmente insostenibile, collaborando per i rimpatri e interrompendo le partenze dalla Romania» ed invita inoltre tutte le istituzioni, una volta stabilita una quota di persone a cui si può dare un’accoglienza dignitosa, a «lavorare per garantire un futuro migliore, attraverso il rispetto delle regole e la convivenza civile dentro a un patto di legalità».
Infine il presidente della Provincia si augura che l’Unione europea non chieda a Milano di accettare questa situazione «altrimenti - conclude - rischia di radicarsi l’idea che l’integrazione europea non sia un fattore di crescita, ma causa di incertezza e insicurezza».