Eccezione come Madre Teresa e Wojtyla

È la terza volta che viene concessa una deroga alla legge canonica riguardante i processi di beatificazione e canonizzazione, promulgata il 25 gennaio 1983 con la Costituzione apostolica Divinus perfectionis Magister «circa la nuova legislazione per le cause dei santi». Nell’aprile 1999 Giovanni Paolo II diede il permesso di avviare subito la causa di Madre Teresa di Calcutta, la religiosa albanese che aveva dedicato tutta la sua vita ai più poveri tra i poveri. Era scomparsa nel settembre 1997, sarà proclamata beata da Papa Wojtyla nell’ottobre 2003. Tempi ancora più brevi sono quelli trascorsi dalla morte di Giovanni Paolo II, scomparso il 2 aprile 2005, e l’inizio della sua causa di beatificazione, annunciata tre mesi dopo dal cardinale Vicario di Roma Camillo Ruini. Benedetto XVI ha infatti acconsentito a una richiesta del porporato permettendo che iniziasse subito l’inchiesta canonica sul predecessore, del quale egli aveva celebrato i funerali quando nella piazza San Pietro svettavano gli striscioni con la scritta «Santo subito!».