Ecclestone «Basta punti, solo medaglie»

La Formula uno come le Olimpiadi. Il podio c’era già, adesso si aggiungeranno le medaglie. Perché il patron del Circus, mister Bernie Ecclestone, ha un’idea che gli frulla in testa. Ovvero: assegnare oro, argento e bronzo ai primi tre e niente a tutti gli altri che rimarrebbero così senza punti e contentini vari. Per cui addio al sistema che fino ad oggi (nel corso della storia della F1 l’assegnazione dei punteggi è spesso cambiata) si è basato sui classici 10 punti al primo, 8 al secondo, 6 al terzo e poi a seguire scalando di un punto fino all’ottavo classificato.
«Questa regola - ha spiegato Ecclestone - renderebbe la Formula 1 più attraente e porterebbe a più sorpassi. Non è possibile che il campionato lo conquisti qualcuno che non ha vinto una corsa», ha aggiunto. Il Consiglio mondiale della Fia dovrà decidere sulla proposta nella riunione del 12 dicembre. I critici temono che con il nuovo sistema l’interesse si limiti alle squadre più importanti e che i team più piccoli rimangano sempre più ai margini. A quanto pare la proposta Ecclestone ha però già raccolto il consenso delle squadre maggiori come la Ferrari che ha giudicato «interessante» l’idea. Questo mentre dalla Spagna Emilio Botin, presidente del Banco Santander che dal 2010 sarà sponsor della Ferrari, ha spezzato ben più di una lancia per avere Alonso in rosso: «Mi piacerebbe lavorare con lui. Se si potrà lo prenderemo, ma questo non dipenderà soltanto da noi». Anche perché la Ferrari ha sempre detto che non sono gli sponsor a scegliere i suoi piloti.