Ecclestone: in F1 molti finanziatori ebrei E non hanno gradito lo scandalo Mosley

Londra. Ecclestone torna a minacciare una scissione della F1 dalla Fia, se non verrà ridiscusso il nuovo accordo. «Ciò che manca alla Fia è un contratto con le scuderie - ha spiegato il patron della F1 al “Times” -. I team possono fare ciò che vogliono. In questo momento, anche per ragioni di sponsor, non possiamo affermare che ci sarà un divorzio, ma potrebbe esserci». Ecclestone punta il dito anche sul caso Mosley, il presidente ancora in sella nonostante l’orgia sadomaso con riferimenti nazisti. «La cosa che mi preoccupa di più è che la comunità ebraica controlla gran parte dei fondi che finanziano la F1. E gli stessi finanziatori sostengono che la Fia non dovrebbe lasciarsi rappresentare da personaggi come Max» ha aggiunto.
Alonso: «Non so se resterò in Renault». Il campione spagnolo non nasconde un pizzico di delusione per la stagione: «Fin qui è andata peggio di quanto mi aspettassi».