Ecclestone «Mosley non distruggerà la Ferrari»

La Ferrari è un’istituzione e Max Mosley non la distruggerà. Bernie Ecclestone, patron della Formula 1, si schiera a difesa delle Rosse di Maranello, dopo le polemiche sul budget cup a 40 milioni di sterline e la sparata del presidente della Fia che in un’intervista aveva detto che «lo sport può sopravvivere senza la Ferrari». Ecclestone, parlando al Times alla vigilia della riunione della Fota, ha cercato di ricomporre la frattura. «Pare che tutte le scuderie siano favorevoli al budget fisso - le parole di Ecclestone - compresa la Ferrari, se si riesce a trovare un accordo. E io credo che si possa fare. Ci sono timori per il rischio di un campionato diviso in due, ma non sono problemi insormontabili». Ecclestone non ha esitato poi a difendere le Rosse: «Non permetterò che Mosley distrugga la Ferrari. Il problema con Max ora rispetto al passato è che non riesce a infiocchettare le cose con un nastro rosa, ma le mette in una vecchia scatola di cartone e le chiude con uno spago», ha aggiunto, riferendosi alla veemenza con cui Mosley ha affrontato la discussione.