Ecco le 10 auto più brutte del mondo

Il «Daily Telegraph» lancia un sondaggio per eleggere la vettura più inguardabile: al secondo posto si piazza la nostra Fiat Multipla

L’auto è un po’ come la fidanzata: può anche essere un catorcio, ma ti apparirà sempre come la più bella di tutte. E così anche il proprietario di una Fiat Multipla con a fianco una Maga Magò, potrà illudersi di trovarsi al volante di una Ferrari in compagnia di Charlize Theron.
Ma perché tra tante vetture tutt’altro che abbaglianti per il loro design, citiamo proprio la Multipla? La scelta non l’abbiamo fatta noi, bensì i lettori dell’inglese Daily Telegraph che hanno risposto a un sondaggio, votando le 100 macchine più brutte nella storia delle quattro ruote. Agli occhi degli automobilisti di Sua maestà la nostra Multipla, nella top ten dell’«inguardabilità», è preceduta soltanto dalla Pontiac Aztek la cui linea ricorda vagamente quella di un catafalco mortuario.
Al secondo posto, ecco brillare la stella della nostra Multipla che sbaraglia la concorrenza forte di quei due faretti appena sotto il parabrezza in tipico stile Ufo. Nella hit delle 10 vetture più orripilanti mai uscite da una concessionaria, figurano anche due status symbol della cafonaggine internazionale: il Porsche Cayenne modello «Ranzani» e l’Hummer che non manca mai nel parco auto dei divi più kitsch. Ma nella condanna dei due bolidi influisce forse anche la sindrome del «vorrei ma non posso»: cioè, dico che fanno schifo solo perché non posso permettermeli. Nessun dubbio, invece, sulla reale inadeguatezza estetica degli altri modelli inseriti dal Daily Telegraph nella top ten degli sgorbi a motore: c’è poco da stare allegri infatti se in garage ti aspetta una Austin Allegro e, ancor meno, se hai parcheggiato una SsangYong Rodius la cui parte posteriore sembra appena reduce dal tamponamento di un Tir.
Discutibili le opinioni sulla carrozzeria in versione Al Capone della Chrysler Cruiser, indicatissima per girare il ciak di un gangster-movie, ma decisamente meno a suo agio tra le feroci gang del traffico metropolitano. E che dire della Ford Scorpio? Agli inglesi non piace neanche un po’, ma sui loro gusti c’è sempre da discutere. Unanime pollice verso per la Austin Princess/Ambassador i cui test nella galleria del vento sono stati fatti, evidentemente, in una giornata di tempesta.
E la Fiat Duna a che posto si è classificata? Incredibilmente la Duna (a differenza della Prinz e della Trabant) non figura nella black list inglese. Sarà forse perché mister Bean ha deciso di cambiare la sua Mini gialla con una Duna di seconda mano. Un ottimo affare, sempre che riesca a evitare di capottare in parcheggio.