Ecco il 118 per cani, l’ultimo gol di Totti

Jacopo Granzotto

A Francesco Totti i tifosi perdonano (quasi) tutto. In particolare l’atavico vizio di non incidere nei momenti che contano. In attesa dell’ultima chiamata tedesca, a giugno, i detrattori devono inchinarsi al suo buon cuore e al lodevole amore per gli animali. Un aspetto che gli fa guadagnare punti persi in incidenti di percorso. Per chi ancora non lo sapesse Francesco e Ilary hanno devoluto una lauta cifra dei diritti televisivi delle nozze per alleviare i dolori dei cani abbandonati e feriti. E da ieri sera è operativa un’ambulanza che opera dalle 20 alle 6. Naturalmente nulla vieta di chiamare di giorno, ma solo se l’animale è ferito, componendo 112, 113, 115 o 118. «Quando Totti ci ha chiamato quasi non credevamo alle nostre orecchie - dice Cristina Bedini, direttrice del canile municipale della Muratella - qui è sempre emergenza. Anche perché abbandonano esemplari di razza come il San Bernardo, che essendo di grande taglia non trova padrone». Soddisfatta la delegata per i diritti degli animali, Monica Cirinnà: «Grazie a quanti lavorano per i cani a Muratella e a Francesco e a Ilary che hanno scelto di donare, nel giorno più bello, agli animali la certezza di non essere più soli se investiti o abbandonati». Non basterà, ma è bello sapere che un’ambulanza c’è.