Ecco come gli altri Paesi affrontano la minaccia

«Patriot Act» prorogato negli Usa. L’Ue controlla i movimenti di denaro

STATI UNITI - Il Congresso americano ha rinnovato ieri il «Patriot Act», la legge speciale antiterrorismo varata dopo l’11 settembre. Pur ignorando le proteste dei difensori dei diritti civili, la Camera ha apportato delle misure per limitare i possibili abusi da parte delle autorità. Inoltre, contrariamente a quanto auspicato da Bush, non tutte le misure diventeranno permanenti.
UNIONE EUROPEA - Dopo le misure anti-terrorismo annunciate nei giorni scorsi, Bruxelles presenterà la prossima settimana una proposta di regolamento sulle informazioni che riguardano l’identità di chi trasferisce denaro all’interno della Ue. Bruxelles proporrà che il versamento di un qualsiasi ammontare di denaro venga accompagnato da informazioni su nome, indirizzo e conto bancario di chi lo effettua. Dopo i nuovi attentati di Londra, il vice presidente della commissione Ue Franco Frattini e il presidente Josè Manuel Durao Barroso, hanno lanciato un appello agli Stati nazionali per incoraggiarli «a fare tutto il possibile per applicare le misure anti-terrorismo che sono state concordate a livello europeo».
RUSSIA - Dal gennaio del 2006 saranno introdotti passaporti biometrici. Verrà creato un nuovo sistema di raccolta dati appartenenti a cittadini stranieri in arrivo e in partenza. Sui nuovi documenti compariranno le impronte digitali e una fotografia del titolare. E ieri un nuovo centro (finanziato dagli Usa) è stato inaugurato per la lotta al traffico illegale di materiale nucleare. Vi lavoreranno insieme esperti russi e americani.
FRANCIA - Il ministro degli Interni Nicolas Sarkozy ha dichiarato che sarà avviata un’azione «a ampio raggio» per individuare preventivamente gli elementi che concorrono alla radicalizzazione terroristica. Questa decisione assieme a quella di aumentare i mezzi di videosorveglianza è stata presa dopo un incontro con il primo ministro ed una riunione con i capi dell’antiterrorismo e dei servizi segreti francesi.
GERMANIA - Un notevole rafforzamento delle misure di sicurezza è stato annunciato in tutta la Germania. In particolare, oltre alla vigilanza sugli obiettivi sensibili (sedi diplomatiche e uffici Usa e inglesi) sono stati potenziati i controlli su treni, autobus e convogli della metropolitana.
BELGIO - Il premier Guy Verhofstadt ha sottolineato l’esigenza di monitorare la situazione, dichiarando che restano in vigore le misure di sicurezza approvate dopo gli attacchi terroristici del 7 luglio a Londra.
AUSTRALIA - Il premier Bob Carr, appena rientrato da una visita a Londra, vuole che il governo di Canberra studi la legislazione britannica «riga per riga, clausola per clausola», per vedere ciò che si può applicare all’Australia. Intanto Sydney ha lanciato una campagna pubblicitaria che esorta il pubblico a segnalare prontamente la presenza di borse o pacchi incustoditi e di attività sospette.