Ecco gli amori pericolosi da cui stare alla larga

Sono amori molesti. Tormentati, diffidenti, ossessivi, egoisti, perfino violenti. Malamori. Che fanno sempre rima con sofferenza, come se fosse naturale. Alcuni sanno di romanzo, di Hollywood, di palcoscenico: ma è solo la patina che vedi in tv, che leggi sui giornali. Kate Moss e Pete Doherty e i loro guai con la cocaina, Amy Winehouse che si rovina per l’uomo sbagliato, Rihanna che torna a casa dopo che lui l’ha gonfiata di botte. Ma non c’è nulla di naturale negli Amori altamente pericolosi, come li definisce il libro dello psicologo spagnolo Walter Riso. Sono otto tipologie di «stili affettivi» che non hanno mai lieto fine. Rapporti che magari continuano per anni, complice la tattica del «ma»: è egoista, ma non tanto; è gelosa, ma so come prenderla. Amori senza felicità. Perciò, meglio lasciarli al loro destino. Non per essere superficiali, dice Riso: solo per sopravvivere. Un po’ meglio.