Ecco come avere soldi dalle banche La guida anti-crisi per le imprese in difficoltà

Le banche sono sempre più severe sui prestiti ma esistono alternative come i Confidi e i bandi pubblici. Ecco sei consigli pratici per i negozi e le piccole aziende a caccia di denaro. Senza svendere le proprie attività

a cura di Massimo Restelli e Laura Verlicchi

Le banche italiane hanno risposto alla crisi finanziaria internazionale rendendo più rigide le regole dei finanziamenti alle imprese. Gli istituti di credito puntano in questo modo a salvaguardare i propri bilanci ma tale decisione, sommata alla battuta d'arresto dei consumi conseguente alla recessione, rischia di moltiplicare le difficoltà soprattutto tra le pmi. Le piccole e medie imprese che, insieme alle realtà artigiane, costituiscono la struttura portante della nostra economia ma spesso sono anche sottocapitalizzate e alle prese con debiti crescenti.

Un problema reale, a cui il Giornale cerca di rispondere proponendo sei soluzioni pratiche selezionate con la collaborazione di Confartigianato e Apimilano. Sei casi concreti di negozi e piccole aziende che sono riuscite a ristrutturarsi, a ottenere il denaro necessario per crescere, per superare la crisi.

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Tessitura: fare cassa allungando il finanziamento

«Gli imprenditori devono cambiare mentalità se prima l'obiettivo era spingere il fatturato ora invece occorre massimizzare la cassa», spiega Federico Bonanni, responsabile della divisione che si occupa di ristrutturazioni aziendali per la società di consulenza internazionale Kpmg. Bonanni assiste di norma imprese medio-grandi ma alcune regole valgono anche per le piccole realtà.

Il primo rimedio consiste nell'ottimizzare gli incassi, rendendo omogenei i tempi di pagamento e minimizzando le scorte in magazzino. Quanto ai rapporti con le banche, Bonanni consiglia invece di riequilibrare il passivo riducendo l'indebitamento a breve termine; un'altra strada è poi offrire in garanzia l'eventuale patrimonio immobiliare. L'esperto di Kpmg sconsiglia, invece, di fare cassa mettendo in vendita eventuali attività non strategiche perché, viste le attuali condizioni di mercato, è forte il pericolo di svendere. Quello che è certo è che un imprenditore per ottenere denaro dalle banche oggi deve avere conti più solidi di quanto non fosse necessario prima: i due parametri chiave sono il rapporto debito/patrimonio netto e quello debito/margine operativo lordo.


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