Ecco la prima beauty farm dove viene curato il sorriso

A Milano nasce la prima «beauty farm del sorriso» d’Italia. A lanciare la moda, 25 anni fa a New York, è stato il dottor Smigel, nello studio di Madison Avenue dove curava i denti delle star di Hollywood. A sdoganare in Italia la moda della «Spa dentale» è stata Rosa Maria Gobbi - medico chirurgo specialista in Odontostomatologia e docente di Estetica facciale all’università di Torino -, ideatrice e direttore sanitario del Centro medico Bfs di Milano (www.bfsmilano.it) nel quale viene rivoluzionato il rapporto medico-paziente in un ambiente completamente diverso rispetto agli studi dentistici tradizionali.
«In Bfs - afferma la dottoressa Gobbi - desideriamo accompagnare il paziente attraverso un percorso che lo porti alla consapevolezza di ciò che desidera. Il rapporto medico-paziente è sempre fondamentale per la guarigione. Si tratta, infatti, di un cammino soggettivo: è lo stato emotivo di un individuo la chiave che ci consente di accedere ai suoi desideri, a ciò che realmente vuole per sé».
La bellezza di un sorriso presuppone un perfetto stato di salute dei denti, delle gengive e l’armonia delle labbra. Per questo, Bfs dispone di uno studio odontoiatrico ad altissima tecnologia abbinata a metodologie antistress. Al termine delle cure odontoiatriche, sfruttando la persistenza dell’anestesia, è possibile passare alle cure estetiche per rimodellare e correggere il profilo delle labbra e dei tessuti periorali. In Bfs si prendono dunque cura del sorriso nella sua totalità: i denti non vengono solo curati, schiariti e allineati. Perché se le labbra non sono ben delineate, se la pelle del viso è piena di ombre e non ha il giusto turgore, il sorriso non avrà più lo stesso risalto. Ecco perché in Bfs si occupano del sorriso ripristinando anche la salute e la bellezza della bocca, del viso.
Bfs propone insomma un metodo innovativo nell’approccio alle cure dato da un equilibrio fra salute ed estetica, filosofia olistica e scienza. «L’obiettivo è quello di ritrovare il “bellessere” - conclude Gobbi - aiutando le persone a guardarsi con una nuova autostima fondata anche sulla sicurezza del proprio sorriso. Questa ricerca è il miglior cosmetico per l’anima e per la bellezza esteriore: un cammino che ci porta verso la consapevolezza di ciò che siamo e desideriamo essere».