Ecco le bellezze del Lazio in pole per Salsomaggiore

Alessandra Caputo

Il countdown è terminato e anche quest’anno le Olimpiadi della bellezza di Enzo e Patrizia Mirigliani hanno avuto inizio. La città di Jesolo è stata la cornice che, per la prima volta, ha ospitato le prefinali di Miss Italia e 194 ragazze ieri sera, in uno spietato «promossa o bocciata», si sono contese le finali. Il maggior numero di partecipanti al concorso è arrivato da Roma e da tutto il Lazio: sono infatti ben 13 le ragazze che hanno raggiunto il Veneto dalla nostra regione per contendersi il titolo di più bella. Vengono dalla Capitale la 18enne Veronica Balduzzi, Miss Cinema Lazio, ballerina di danza classica che sogna di diventare medico; Valentina Serrani, Miss Bio-Etyc Lazio, 20enne che aspira a lavorare nell’alta moda; la giovane 17enne Valentina Oddi, Miss Wella Lazio, che un giorno vorrebbe diventare presentatrice. Da Pomezia arrivano invece Ylenia De Valeri 23enne, Miss Eleganza Lazio, laureata in Economia, che studia per diventare presentatrice e la 18enne Roberta Possanzini, Miss Deborah Lazio, che ama ballare e desidera diventare nutrizionista. La provincia di Latina, più precisamente Fondi, è stata portata in passerella da Valeria Capponi, 24enne Miss L’auraBlu Moda Mare Lazio, operatrice turistica, con un amore per le sfilate e lo shopping. Colleferro è stato rappresentato da Alessandra Buttinelli, Miss Sasch Modella Domani Lazio, 20enne futura insegnante di scuola materna ed elementare. A completare il quadro la 18enne Giulia Geremia, Miss Rocchetta Bellezza Lazio, che studia per diventare attrice. Concorrono con la fascia di Miss Deborah Basilicata, Miss Basilicata e Miss Abruzzo, rispettivamente Francesca Brienza, Gloria Nicoletti, Giorgia Giordani, tutte nate e residenti a Roma. Le finaliste laziali che ieri hanno superato l’ennesima selezione si aggiungono a Jasmine Gigli, Miss Lazio, e Maura Angy Maratta, Miss Roma, entrambe di diritto ammesse a Salsomaggiore. Spontaneità, freschezza e sensualità, sono queste le caratteristiche sulle quali ha basato le proprie valutazioni la commissione tecnica, presieduta da Lucia Bosè e composta tra gli altri dall’attrice Anna Falchi. Timide ma determinate, belle e un po’ impacciate, ma effervescenti e dinamiche. Così sono apparse le ragazze agli occhi dei giurati. «Miss Italia deve essere indubbiamente bella - ha sottolineato la Bosè - ma soprattutto solare e gioiosa». «Le ragazze oggi sono diverse da come eravamo noi quando sono diventata Miss Cinema - ha ricordato Anna Falchi - sono timide, sì, ma determinate e sfilano bene anche se, alla domanda a chi si ispirino, difficilmente rispondono». La gara, trasmessa in diretta su Rai Uno dal Palazzo del Turismo di Jesolo, ha portato alla scelta delle 78 finaliste che si vanno ad aggiungere alle 23 già decretate (ovvero, le 21 Miss Regione, Miss Roma e Miss Milano). La commissione tecnica si è trasformata in una commissione d’esame che, oltre a valutare la bellezza, ha cercato di conoscere meglio tutte le ragazze. Il maestro di cerimonia, Carlo Conti, è stato affiancato da madrine d’eccezione, ognuna in rappresentanza di un quadro di riferimento. In occasione del Gran Galà della bellezza, infatti, grandi stilisti hanno aperto i loro archivi per presentare abiti importanti in linea con i singoli quadri che rendono omaggio alla bellezza nei vari contesti: la televisione rappresentata da due epoche differenti, Rosanna Vaudetti, celebre «Signorina buonasera» della tv in bianco e nero, e dall’attuale Barbara Matera; il cartoon come madrina ha sfoggiato la ballerina e neo mamma Matilde Brandi; Christiane Filangeri, terza classifica a Miss Italia 1997 ha aperto il quadro del cinema; la musica è stata portata in scena da Anna Tatangelo, di Sora, vincitrice all’ultimo Festival di Sanremo. La bella conduttrice svedese Filippa Lagerback ha raffigurato le dinastie reali ed infine, come emblema dell’arte, Amanda Lear, donna che è nata professionalmente come musa ispiratrice di Salvador Dalí.