Ecco come Brachetti fa volare Peter Pan

Il ragazzo che non voleva crescere dà il via al suo show con un volo nella camera dei fratelli Darling e poi direttamente sul pubblico. In più: dovizia di effetti speciali, coreografie di grande impatto e di sorprendente energia. Sono questi gli ingredienti speciali su cui Peter Pan Il Musical punta per affascinare gli spettatori, sia adulti che bambini. Arriva, infatti, nella capitale lo spettacolo con la regia di Maurizio Colombi e la direzione artistica di Arturo Brachetti; e da domani al 18 febbraio sarà in scena al Brancaccio.
A realizzare le musiche per questa produzione tratta dal libro che James Matthew Barrie ha scritto agli inizi del Novecento, un artista particolare, Edoardo Bennato che il regista ha faticato non poco a convincere a partecipare al progetto. Il cantante napoletano nel 1980 si era già ispirato al fanciullo dall’eterna giovinezza per il suo album Sono solo canzonette. E infatti L’isola che non c’è, Il rock di Capitan Uncino e le altre canzoni sembrano scritte ad hoc per questo spettacolo; così è bastato un leggero cambio nei testi, qualche arrangiamento musicale per adattarlo al teatro e l’album è praticamente perfetto. In più il cantautore ha composto un brano inedito Che paura che fa Capitano Uncino che completa colonna sonora.
A vestire i panni di Peter Pan è Manuel Frattini, artista che è già stato protagonista del mondo delle favole: ha interpretato, infatti, Pinocchio nello spettacolo con le musiche dei Pooh. Segue Peter Pan nelle sue avventure sull’Isolachenoncè la bella Wendy, impersonata da Alice Mistroni. E a capo della ciurma dei pirati naturalmente c’è Capitan Uncino (Claudio Castrogiovanni), con il fedele Spugna (Riccardo Peroni). In totale un cast di 25 artisti che dividono la scena con il ragazzo che non voleva crescere.
Lo spettacolo, che ha debuttato a dicembre a Napoli, è una produzione totalmente italiana, realizzata da Ati-Il Sistina. Si tratta di un musical di grande impatto visivo, immerso in un’atmosfera incantata; le scene sono accuratamente dipinte e si susseguono come nei libri di favole del secolo scorso. I duelli tra Peter Pan e i pirati appassionano e coinvolgono gli spettatori anche grazie alle affascinanti scenografie, come la realistica nave dei pirati e alle innovative tecnologie, un esempio su tutti il personaggio della fata Trilly che è realizzato con il laser.
Lo spettacolo si chiude ovviamente con una canzone: Ogni favola è un gioco cantata nella cameretta dei fratelli Darling tornati con Wendy dall’Isolachenoncè.