Ecco «Il cacciatore di giganti» e la favola non finisce mai...

Le favole hanno alimentato, più volte, il mondo del cinema. Del resto, quando due mondi di fantasia si incontrano, il matrimonio appare quasi inevitabile. Questa volta, tocca a Bryan Singer portare sullo schermo l'adattamento di una delle fiabe più conosciute, ovvero Jack e il fagiolo magico, trasformata in un più avventuroso (e cinematograficamente appetitoso) Il cacciatore di giganti (Warner). Jack entra in possesso di un sacchetto di strani fagioli consegnatogli da un monaco in fuga. La caduta di uno di essi, nel terreno, fa crescere una pianta enorme che dalla sua casa finisce in cielo, nel regno dei giganti. Jack trascina in alto, involontariamente, anche la principessa Isabelle, in fuga da nozze mal digerite. L'avventura è solo agli inizi. La resa video è straordinaria così come d'impatto è la parte audio. Extra soddisfacenti per un bel fantasy adatto per tutta la famiglia, tra azione e effetti speciali. La favola diventa realtà.