Ecco la cartografia in Italia

Il Collegio dei geometri genovesi in collaborazione con la Biblioteca Civica Berio, il Centro Italiano per gli Studi Storico Geografici e l'Istituto Geografico Militare, ha organizzato per il prossimo 2 luglio alle ore 17, presso la Sala Lignea della Biblioteca Civica Berio, la presentazione del volume a cura di Andrea Cantile dal titolo: «La cartografia in Italia. Nuovi metodi e nuovi strumenti dal settecento ad oggi».
Il libro, che raccoglie le immagine delle opere esposte durante la mostra dedicata alla cartografica tenutasi lo scorso anno a Palazzo Ducale dal 18 al 24 giugno, racconta la storia della cartografia italiana con la riproduzione dei più significativi documenti d'epoca, lo sviluppo delle discipline geotopocartografiche, dei loro strumenti e dei loro metodi.
Per il tramite di tali prodotti d'ingegno, vere e proprie opere d'arte e di scienza al tempo stesso, il volume tratteggia la crescita professionale di quei tanti, preziosi artefici della misurazione e della rappresentazione del territorio, operatori silenti e sapienti, che con la rivoluzione geodetica escono da un anonimato di tipo artigianale per proporsi come specialisti di una disciplina in pieno divenire.
Il volume propone un viaggio attraverso l' evolversi delle tecniche di misurazione, grazie alle quali il geometra, il topografo ed il cartografo perfezionano il loro sapere e si affacciano verso un futuro permeato dalle tecnologie digitali e satellitari. Nell’occasione verrà inoltre presentato il volume «Cartografi in Liguria (secoli XIV-XIX)», Dizionario Storico dei Cartografi Italiani a cura di Massimo Quaini e Luisa Rossi.